1960: Cambiamenti - Come la fenice che rinasce dalle ceneriL'incendio reparto di montaggio (1961) ha cancellato in poche ore il lavoro di due mesi. Fortunatamente l'incendio non ha fatto vittime.
Al contrario, la furia delle fiamme ha ulteriormente stimolato i collaboratori di STILL. In breve tempo è stato possibile riprendere la produzione in aree in affitto. E solo pochi anni più tardi è nata, dove il fuoco aveva lasciato solo cumuli di macerie, un nuovo e più moderno reparto di montaggio. Il fuoco è stato usato come simbolo dell'inzio di una fase di rinnovamento e cambiamento. 
Già nel 1960 era stato deciso di modernizzare ed ampliare la fabbrica. Erano state progettate nuovi reparti per la produzione dei carrelli e degli impianti di distribuzione. In aggiunta doveva sorgere un nuovo edificio per gli uffici ed una centrale di produzione di energia e calore. I progetti erano già stati decisi nel 1964, al fine di permettere a STILL di affrontare la seconda metà degli anni sessanta con più forza e più capacità produttive. Il grande incendio all'inizio del decennio ha lasciato tutti senza parole. I cambiamenti strutturali hanno contribuito a dare a STILL un aspetto più moderno.
Conseguentemente è cambiato anche il marchio con il quale STILL si presentava al pubblico. Fino al 1968 il monogramma era rappresentato da una ""S"" che simbolizzava un fulmine. Questa idea era stata sviluppata dal fondatore e rappresentava il fulcro originario della produzione, le ""macchine elettriche"". Nel 1969 questa linea costruttiva è stata completamente sostituita dalla produzione di mezzi per la movimentazione. Il primo adattamento del simbolo societario al nuovo programma di produzione si è avuto con la fusione di STILL con la fabbrica di macchine Esslingen. |