Consumi di un carrello elevatore

Il consumo di carburante dei carrelli elevatori è diverso.

Nella scelta del carrello elevatore adatto alle esigenze della tua azienda sono diversi gli aspetti da prendere in considerazione. I consumi, strettamente dipendenti dal tipo di alimentazione, sono un elemento da non trascurare, in quanto rappresentano una voce non di poco conto sul bilancio aziendale. Eppure, a torto, vengono spesso trascurati. Ma quanto consuma un carrello elevatore?

È importante sapere che il valore del consumo è indicato dal produttore sulla scheda tecnica di ogni muletto, per quanto riguarda i carburanti tradizionali con la dicitura VDI. L’acronimo sta per Verband Deutscher Ingenieure (Associazione degli Ingegneri Tedeschi) e indica lo standard per la comparazione dei consumi tra i vari modelli. Il valore numerico riportato sta ad indicare i cicli di test VDI2198 completati in un’ora dal mezzo: se, per esempio, leggiamo VDI 60, significa che il carrello elevatore è in grado di compiere 60 cicli in 60 minuti: questo permette, di calcolare il consumo di carburante in un’ora.

Ma nelle situazioni di uso reali, i costi del carburante e le abitudini di guida dell’operatore sono variabili che possono fare la differenza. Oltre, ovviamente, al tipo di alimentazione considerata: i carrelli elevatori elettrici, in particolare, consentono grandi risparmi all’azienda e hanno un impatto ambientale decisamente minore rispetto ai mezzi a combustibile tradizionale.


Quanto consuma un carrello elevatore elettrico?

Considerando per il carrello elevatore elettrico da 30 quintali un turno di lavoro di 8 ore giornaliere, una batteria da 80 V 620 Ah e un caricabatterie standard, considerando 54 kW necessari per una ricarica e un costo per kW di 20 centesimi di euro, il costo dell’energia giornaliero si attesta intorno agli 11 euro.


Quanto consuma un carrello elevatore a diesel?

I muletti alimentati a diesel possono avere consumi molto variabili a seconda del costruttore e dell’efficienza energetica da cui sono caratterizzati. A titolo di esempio, possiamo stimare il consumo giornaliero di un muletto da 30 quintali di circa 30 litri di gasolio. Se consideriamo che il costo carburante si attesta sui 1,50 euro al litro, il costo per ogni giornata è di circa 48 euro.


Come scegliere un carrello elevatore in base ai consumi e all'attività

Ogni sorgente di potenza ha i suoi vantaggi e svantaggi. Un carrello elevatore elettrico ha normalmente costi di acquisto più alti, ma consumi e costi di gestione minori. È silenzioso e pulito e ha livelli di vibrazione più bassi. Viene solitamente preferito per l’utilizzo in magazzini e luoghi chiusi.

D’altra parte, i carrelli elevatori diesel e a GPL vantano una maggiore autonomia che consentono turni di lavoro più lunghi (anche ben oltre le 8 ore giornaliere) e indipendenza da fonti di energia elettrica e prese di corrente. È possibile rifornirli di carburante in pochi minuti e semplicemente. Sono consigliabili per l’utilizzo all’esterno, se non si vuole fare un investimento a lunga scadenza e se si vuole essere liberi dai vincoli di ricarica elettrica.

Meglio un carrello elevatore elettrico, diesel o a gas liquido? Se sei indeciso nella scelta, valuta l’ampia gamma di muletti Still, che garantiscono prestazioni eccellenti e consumi ridotti.


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